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Controinformazione e analisi di genere in Rete PDF Stampa E-mail
Rubriche - Segnalazioni

di Adriana Perrotta Rabissi

Segnaliamo qui tre realtà che svolgono un importante lavoro di controinformazione e analisi dentro una prospettiva di genere, rispettivamente nei campi dell’informazione, della comunicazione e dell’economia.

What follows here, points out three different gropus that accomplish a work of information and analysis inside a perspectiv of gender, in the fields of information, communications and economy.

1) Un altro genere di comunicazione: comunicazionedigenere

E’ un blog collettivo, costituito da sei blogger, di età compresa tra i 25 e i 40, che si ripromette di segnalare, con analisi a molti livelli e raffinate “ogni messaggio mediatico che mafalda13lede l’immagine femminile, in quanto riteniamo [si afferma nella home page] che anche questi siano una vera e propria forma di violenza di genere e che può offrire un terreno favorevole per l’attecchimento di quella mattanza contro le donne che leggiamo ogni giorno sui giornali. Discuterne è già un passo buono per formare una mentalità critica e prendere le distanze dal ‘terrorismo di genere’ dei media”.

I post sono numerosi, sempre attenti a mettere in luce non solo gli stereotipi di genere più superficiali e comprensibili, ma anche le valenze profonde, di atti e parole, che si colgono difficilmente a prima vista, grazie alla continua attività di decostruzione di immagini di genere, interiorizzati da uomini e donne nel sistema culturale patriarcale, intaccato sì dalla riflessione della seconda metà del secolo scorso, ma non distrutto.

2) Giulia. Giornaliste unite per il cambiamento: www.giuliagiornaliste.it

E’ il sito della rete nazionale di giornaliste che raccoglie centinaia di giornaliste con l’intento di preservare: “la dignità della donna, i diritti del lavoro e dell'informazione”. E’ un luogo dove è possibile ottenere informazioni su avvenimenti, leggi, iniziative, opinioni in merito alla “vita reale, il sapere, la fatica, il coraggio, le competenze, i talenti e la creatività delle donne italiane e di tutta quella gran parte di società che oggi non ha rappresentanza sui media nazionali e internazionali “.

Anche qui molta attenzione è dedicata alla comunicazione di genere, che contrasti gli stereotipi linguistico-mentali relativi all'uso della donna come corpo, oggetto, merce e tangente, stereotipi ancora largamente in uso nei mezzi di comunicazione italiani. Le aderenti alla rete si impegnano anche a sostenere tutte le giornaliste, anche precarie e freelance, nella loro lotta quotidiana nelle redazioni contro la discriminazione cui sono spesso fatte oggetto.

3) In-genere. Donne e uomini per la società che cambia: ingenere

E’ una rivista on line nata nel dicembre 2009, è condotta da una piccola redazione di economiste/i, coadiuvati da un gran numero non solo di studiose/i di economia, ma anche sociologhe/i, politologhe/i, storiche/i, sindacaliste/i e tutt* quant*sono interessat* a “approfondimento e dibattito su questioni economiche e sociali analizzate in una prospettiva di genere. Perché l’economia - con tutte le altre scienze sociali - ha bisogno di essere riletta con uno sguardo che assuma la differenza tra i sessi e denunci le disuguaglianze”. Lo sguardo è internazionale, vi si trovano documenti e ricerche indispensabili per conoscere lo stato attuale dell’arte e la realtà delle iniziative messe in campo.